Andrea Ascolese e “L’età dell’oro”: teatro e musica in dialogo con Andrea Pazienza

Andrea Ascolese in scena con il suo spettacolo teatrale - L'età dell'oro: la mia vita raccontata a Andrea Pazienza

Cosa succede quando un attore e cantautore decide di raccontare la propria vita rivolgendosi a un’icona come Andrea Pazienza?

Nasce uno spettacolo che non è solo narrazione, ma un viaggio emotivo capace di attraversare generazioni, linguaggi e immaginari.
È questo il cuore de “L’età dell’oro: la mia vita raccontata a Andrea Pazienza”, il progetto teatrale di Andrea Ascolese che unisce teatro e musica in un’esperienza scenica intensa e contemporanea.

In una recente intervista pubblicata sul Corriere di Bologna, Ascolese racconta con lucidità il senso profondo del suo percorso artistico, sospeso tra due dimensioni complementari:

Attore è mettersi una maschera, cantautore è toglierla.

Ed è proprio in questo equilibrio che nasce la forza del suo lavoro.


Uno spettacolo tra confessione e immaginazione

“L’età dell’oro” non è un semplice spettacolo teatrale, né un concerto.
È un dialogo ideale con Andrea Pazienza, figura simbolo della creatività libera e irregolare, attraverso cui Ascolese costruisce un racconto personale che diventa universale.

In scena si alternano parole, musica e suggestioni visive, dando vita a un linguaggio diretto ma mai scontato, capace di coinvolgere il pubblico su più livelli: emotivo, narrativo e generazionale.

Le canzoni nascono da un’urgenza autentica:

Scrivo quando sento che un’emozione non può più stare dentro.

Un approccio che si traduce in una presenza scenica sincera, mai filtrata, in cui il pubblico riconosce frammenti di sé.


Perché funziona in una stagione teatrale (e non solo)

“L’età dell’oro” è uno spettacolo particolarmente adatto a:

  • stagioni teatrali contemporanee;
  • rassegne culturali e festival;
  • spazi ibridi tra teatro e musica;
  • eventi aziendali con una proposta culturale di qualità.

Il motivo è semplice: riesce a parlare a pubblici diversi senza perdere identità.

Temi come il cambiamento, la crescita e la ricerca di sé diventano in scena un racconto condiviso, accessibile ma mai banale.

La struttura flessibile e il linguaggio trasversale lo rendono uno spettacolo capace di adattarsi a contesti differenti, mantenendo sempre una forte impronta autoriale.


Un percorso in crescita

L’attenzione della stampa, come dimostra l’intervista uscita sul Corriere di Bologna, conferma l’interesse verso un artista che sta costruendo un percorso coerente e riconoscibile, fondato sulla contaminazione tra arti e sull’urgenza espressiva.

Andrea Ascolese porta in scena un teatro vivo, che non si limita a rappresentare ma cerca un contatto diretto con chi guarda e ascolta.


Informazioni e contatti

Per informazioni, disponibilità e programmazione dello spettacolo
L’età dell’oro: la mia vita raccontata a Andrea Pazienza”:

Antonio Miliani
promozione@emanuelafrassinella.it
+39 348 5618661

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